verismo

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Related to Verista: Veristi

ve·ris·mo

 (və-rĭz′mō)
n.
1. Verism.
2. An artistic movement of the late 1800s, originating in Italy and influential especially in grand opera, marked by the use of rural characters and common, everyday themes often treated in a melodramatic manner.

[Italian; see verism.]

verismo

(vɛˈrɪzməʊ; Italian veˈrismo)
n
(Classical Music) music a school of composition that originated in Italian opera towards the end of the 19th century, drawing its themes from real life and emphasizing naturalistic elements. Its chief exponent was Puccini
[C19: from Italian; see verism]

ve•ris•mo

(vəˈrɪz moʊ, -ˈriz-)

n.
a style of 19th-century Italian opera typically stressing verism of setting and character.
[1905–10; < Italian]

verismo, verism

the artistic use of commonplace, everyday, and contemporary material in opera, especially some 20th-century Italian and French works, as Louise. — verist, n., adj. — veristic, adj.
See also: Music
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L'esperienza verista nell'opera della Marchesa Colombi.
Se puede indicar que en el periodo existio un claro predominio, entre el amplio conjunto de obras epicas, de la tendencia historica o verista (10) sobre la fantastica o verosimilista.
Anche da noi e una realta il melodramma verista, per quanto la formula appaia, in questo senso, una <<contraddizione in termini>> (122).
La seconda parte, intitolata "Oltre il verismo", mette in luce come la narrativa pirandelliana, pur partendo da presupposti mimetici propri della tradizione verista, pervenga ad esiti umoristici, grotteschi e ad aperture surreali per esprimere il radicale scetticismo gnoseologico che avvicina lo scrittore siciliano alle avanguardie moderne.
Dimostrano questo tra gli altri la verista Serao di Vita e avventure di Riccardo Joanna e de La conquista di Roma, e lo sfortunato Virgili de La distruzione, un romanzo del 1970 nel quale la raffigurazione della redazione di un giornale si fa livida e acrimoniosa, evidenziando nella composizione che interpola stili e linguaggi della stampa una diretta influenza del settimo episodio dell'lf/isse joyciano, che sulla falsariga omerica ritrae il giornale nelle sembianze di un regno di Eolo, dalla ciaria vane e inane.
Il secondo capitolo, "Liola o del non verismo", inaugura l'analisi testuale che vede un personaggio pirandelliano, contrariamente a quello verista, consapevole dell'assurdita del reale e appunto per questo capace di evitare le trappole tese dall'ingranaggio sociale; con la sua sagacia e il suo machiavellismo infatti, Liola non solo si beffa dell'ipocrisia delle norme vigenti ma se ne serve per portare in porto i propri piani.
Both Neera and Marchesa Colombi are again the subject of two other essays of this anthology: Francesca Sanvitale's "Neera, scrittrice della Nuova Italia" and Emmanuelle Genevois's "L'esperienza verista nell'opera della Marchesa Colombi.
Se il romanzo manifesta i suoi primi fermenti nella feconda collezione prosaica dello Zibaldone leopardiano, esso sara destinato a raggiungere il suo apogeo nel capolavoro manzoniano dei Promessi Sposi, prima di trovare un ultimo slancio nella narrativa verista verghiana.
Pica dal canto suo--profondo conoscitore non solo delle opere ma anche degli autori del "decadentismo" francese e mediatore, per il tramite di una originale lettura in chiave naturalista del romanzo-manifesto A rebours di Huysmans, tra una letteratura verista e aristocratica--promuove, con il saggio del 1888 Poemucci in prosa (sul Fanfulla della Domenica), una lucida poetica del poemetto in prosa, isolato in quanto genere e non filtrato attraverso l'ammirazione per un autore, com'era stato per Ragusa Moleti.
La sua ideologia e la sua cultura lo allontanano, quindi, dalla commedia borghese naturalista e verista, permettendogli di trasferire la sua opera verso nuovi orizzonti rappresentativi, capaci di riflettere la nuova identita dell'io creata dalla "maschera" o "doppio.